phone icon0523 1997201 - Cell. 388 890 5626
divider

Notizie legali

separator

La Corte di Cassazione con sentenza del 6 novembre 2019 n. 45115 ritorna sulle caratteristiche del reato di truffa contrattuale.

Truffa contrattuale: cos’è e quando si perfeziona?

/ 0 Commenti /


Warning: file_get_contents(http://www.linkedin.com/countserv/count/share?url=https://www.avvocatomatteomami.it/truffa-contrattuale/&format=json): failed to open stream: HTTP request failed! HTTP/1.0 404 Not Found in /web/htdocs/www.avvocatomatteomami.it/home/wp-content/plugins/tk-social-share/tk-social-counter.php on line 141

La Corte di Cassazione con sentenza del 6 novembre 2019 n. 45115 ritorna sulle caratteristiche del reato di truffa contrattuale.

In tema di truffa contrattuale la Suprema Corte ricorda che la vendita on line è fondata sull’affidamento del compratore nella offerta del venditore che viene pubblicizzata esclusivamente attraverso un portale internet.

Ne deriva che il venditore non può vedere la merce che acquista e si affida integralmente per l’indicazione delle caratteristiche, le qualità del prodotto ed il prezzo di vendita alle indicazioni che vengono pubblicizzate dal venditore.

Nelle vendite online, quindi, proprio in considerazione della particolare fiducia  che il compratore deve riporre nelle indicazioni fornite dal venditore, costituisce artificio e raggiro la messa in vendita di un oggetto ad un prezzo estremamente conveniente in assenza dello stesso, ovvero, senza che la successiva mancata consegna sia dovuta a specifici fattori intervenuti ed adeguatamente esposti dal venditore, ove lo stesso ometta anche la dovuta restituzione del prezzo.

Tale condotta, infatti, configura la presenza del dolo iniziale di truffa poiché manifesta chiaramente l’assenza di reale volontà di procedere alla vendita da parte del soggetto che, incamerato il prezzo, ometta la spedizione, rifiuti la restituzione della somma ed altresì ometta di indicare qualsiasi circostanza giustificativa tale doloso comportamento.

Sotto il profilo oggettivo, invece, gli artifici e raggiri vanno individuati nella registrazione presso un portale di vendite on line, nella pubblicazione dell’annuncio unito alle descrizione del bene, nella indicazione di un conveniente prezzo di vendita che sono tutti fattori tesi a carpire la buona fede dell’acquirente ed a trarre in inganno il medesimo.

Invero, secondo i precedenti giurisprudenziali della Suprema Corte, integra il reato di truffa contrattuale:

  • la mancata consegna della merce acquistata e pagata, nel caso in cui siano stati indicati un “prezzo conveniente” di vendita sul “web” e un falso luogo di residenza del venditore, posto che tale circostanza, rendendo difficile il rintraccio, evidenzia sintomaticamente la presenza del dolo iniziale del reato, da ravvisarsi nella volontà di non adempiere all’esecuzione del contratto sin dal momento dell’offerta on-line (Sez. 2, n. 43660
    del 19/07/2016, Rv. 268448);
  • la condotta posta in essere dal venditore che, dopo essersi accreditato sul sito “ebay.it” ed aver messo in vendita un bene, aveva riscosso il prezzo richiesto senza consegnare il bene all’acquirente, provvedendo – dopo la transazione – a far cancellare il proprio “account” dal predetto sito, in modo da ostacolare le operazioni dirette alla sua identificazione, (Sez. 6, n. 10136 del 17/02/2015, Rv. 262801).

Leggi la sentenza.

#Avvocato #StudioLegale #Piacenza #DirittoPenale #ProcessoPenale #truffa #contrattuale

 


Iscriviti alla newsletter in fondo alla pagina per seguire i miei articoli e rimanere aggiornato.

Se ti informi puoi conoscere, tutelare e difendere i tuoi diritti.

Se l’articolo ti è piaciuto commentalo e condividilo.


Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:

Stupefacenti: la Corte Costituzionale abbassa la pena minima edittale

La non punibilità per particolare tenuità del fatto è rilevabile d’ufficio

Sequestro preventivo penale e trasferimento immobile al coniuge

Tenuità del fatto e impugnabilità della sentenza dibattimentale

Intercettazioni telefoniche: quelle con l’avvocato sono sempre vietate?

Resistenza a pubblico ufficiale: ammessa la costituzione di parte civile del Comune

Art 131 bis cp: i requisiti dell’opposizione alla richiesta di archiviazione per particolare tenuità del fatto

Violenza sulle donne e stupri: vittima e aggressore mai più faccia a faccia

Giudizio abbreviato: la riduzione di pena della metà da poco in vigore è retroattiva

Guida stato di ebbrezza alcolica con sinistro stradale : comparazione tra aggravanti e attenuanti

Giudizio abbreviato: nel caso in cui non venga illegittimamente ammesso, il Giudice dibattimentale deve concedere la riduzione di pena prevista per tale rito

 

separator

Nessun commento

    separator

    Lascia un commento