phone icon0523 1997201 - Cell. 388 890 5626
divider

Notizie legali

separator

Effetti raccomandata non consegnata. Come procedere?

Effetti raccomandata non consegnata al destinatario e tornata al mittente per compiuta giacenza

/ 126 Commenti /

Effetti raccomandata non consegnata: la giurisprudenza di legittimità e di merito è conforme nel ritenere che “le lettere raccomandate si presumono conosciute, nel caso di mancata consegna per assenza del destinatario e di altra persona abilitata a riceverla, dal momento del rilascio del relativo avviso di giacenza presso l’ufficio postale” (cfr. Cassazione, sez. II Civile, 10 dicembre 2013 – 21 gennaio 2014, n. 1188; Cassazione Sez. Unite 24 aprile 2003 n. 6527; Cassazione 1 aprile 1997 n. 2847).

Capita spesso, infatti, che la comunicazione inviata a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno non venga consegnata per assenza del destinatario e di altra persona abilitata a riceverla.

In tali casi è previsto che la raccomandata venga depositata presso l’Ufficio postale e di tale formalità venga data comunicazione al destinatario, mediante avviso di giacenza presso l’Ufficio postale, lasciata nella cassetta delle lettere. Quali sono gli effetti raccomandata non consegnata?

Decorsi trenta giorni senza che il destinatario provveda al ritiro della raccomandata presso l’Ufficio postale, questa viene restituita al mittente con la dicitura “al mittente per compiuta giacenza“.

In tale eventualità, la comunicazione inoltrata a mezzo raccomandata (disdetta, recesso, intimazione ad adempiere, messa in mora, ecc.) produce ugualmente i propri effetti di conoscenza in capo al destinatario?

Il destinatario, per superare la presunzione di conoscenza di cui sopra, deve provare di essere stato, senza colpa, nell’impossibilità di avere avuto notizia dell’atto.

La prova richiesta dalla legge, per poter vincere la presunzione legale, deve necessariamente avere ad oggetto un fatto o una situazione che spezza o interrompe in modo duraturo il collegamento esistente tra il destinatario ed il luogo di destinazione della comunicazione e deve, altresì, dimostrare che tale situazione è incolpevole, non poteva cioè essere superata dall’interessato con l’uso dell’ordinaria diligenza (cfr, Cassazione 18 novembre 2013, n. 25824; Cassazione 6 novembre 2011 n. 20482).

La presunzione di arrivo a destinazione della raccomandata può essere fornita, anche in mancanza di avviso di ricevimento, mediante la ricevuta che attesti l’avvenuta spedizione tramite servizio postale. Tale presunzione si fonda sulle univoche e concludenti circostanze dell’avvenuta spedizione e dell’ordinaria regolarità del servizio postale, nonché dei particolari doveri che la spedizione impone all’ufficio in ordine al suo inoltro e alla consegna al destinatario.

Trattasi comunque di una  presunzione semplice di ricezione, che può essere vinta da elementi contrari offerti dalla controparte, la quale può fornire la prova di non aver avuto notizia dell’intimazione senza sua colpa (cfr. Cassazione, Sez. II Civile, 23 ottobre – 28 novembre 2013, n. 26708; Cassazione n. 12954 del 2007; Cassazione. n. 13488 del 2011; Cassazione Sez. III civile, 9 settembre 1996, n. 8180; Cassazione Sez. III civile, 23 agosto 1990 n. 8621).

Per quanto sopra, la decisione di non ritirare una raccomandata si tramuta in una pessima scelta, in quanto, da un punto di vista legale, si presume conosciuta dal destinatario e produce gli stessi effetti di una raccomandata ritirata, ed in più, così facendo, il destinatario non potrà nemmeno conoscere il contenuto della comunicazione ed, eventualmente, intraprendere le opportune azioni e difese del caso.

separator

Commenti 0126

  • Sonia

    22 Febbraio 2024 16:07 · Rispondi

    Buongiorno,
    oggi sono entrata nel sito dell’Agenzia delle Entrate e nel mio profilo e, del tutto casualmente, ho notato una situazione debitoria di oltre il migliaio di euro che mi ha lasciata sgomenta! Non mi risulta aver ricevuto nessuna notifica né avvisi di raccomandata, altrimenti mi sarei sicuramente recata alle poste per ritirarla.
    Che devo fare a questo punto? Non ritengo giusto accollarmi una tale spesa senza neanche averne mai ricevuto l’ingiuzione di pagamento.
    La prego di aiutarmi, grazie.
    Cordiali saluti.
    Sonia Mori

    • Avv. Matteo Mami

      22 Febbraio 2024 16:17 · Rispondi

      Per avere copia degli atti e capire la situazione deve avanzare richiesta di accesso agli atti all’Agenzia delle Entrate.
      Le consiglio di rivolgersi ad un avvocato che la possa assistere al meglio.

  • Mario

    19 Febbraio 2024 14:53 · Rispondi

    buongiorno Avvocato

    chiedo lumi in merito ad un ingiunzione di pagamento notificatomi per un AG (infrazione codice della strada del 2021) per la quale non ho mai ricevuto nessuna comunicazione.
    Nello specifico non ho ricevuto nè il classico avviso nè tantomeno la comunicazione di avvenuto deposito.
    Contattando l’ufficio che mi ha inviato l’ingiunzione mi è stato riferito che ad una prima notifica risultavo irreperibile (falso) mentre nel successivo tentativo di notifica dopo l’accertamento dell’indirizzo il postino ha certificato l’assenza (falso, periodo covid)
    ho modo di tutelarmi? da quel che leggo e la parola mia contro quella del postino notificatore (assurdo)

  • Piera

    15 Febbraio 2024 10:20 · Rispondi

    Buongiorno. Avendo ricevuto la disdetta della casa in affitto fuori termine (si rinnova automaticamente) il mio dubbio è se devo rispondere ed eventualmente cosa? Grazie

    • Avv. Matteo Mami

      15 Febbraio 2024 11:21 · Rispondi

      Può rispondere che la disdetta è tardiva e quindi il contratto si è rinnovato automaticamente per un ulteriore periodo.

  • Alan

    9 Febbraio 2024 12:22 · Rispondi

    Salve mi a arrivato una multa atm dal 7 -2-2019 pochi giorni fa .con raccomandata e recivuta di ritorno. Sono passati quasi 5 anni. Qualche giorno in meno. Ho recivuto la lettera del postino e ho firmato sia la lettera. Che il foglio che il postino ti da .per la consegna. Posso ignorare la lettera o rifiutare di pagare la multa atm .grazie per la risposta

    • Avv. Matteo Mami

      10 Febbraio 2024 19:37 · Rispondi

      Se non provvede al pagamento il creditore potrà agire esecutivamente (pignoramento) per il recupero coattivo del credito.

  • Kenny

    8 Febbraio 2024 12:18 · Rispondi

    Salve e grazie
    Domanda..
    La ex moglie che prende la raccomandata e la notifica senza avvisare può essere denunciata?
    Anche per calunnia e per aver impedito di vedere i figli?
    Vorrei un suo parere..
    Grazie

  • Kenny

    7 Febbraio 2024 11:32 · Rispondi

    Espongo brevemente il problema
    La moglie chiude fuori il marito e impedisce di vedere i figli mentre chiede il divorzio e invia una penale al marito per abbandono dei figli.
    La raccomandata viene inviata dove il marito ha ancora la residenza (a casa della moglie) lei riceve la raccomandata e anche la notifica di consegna senza dire nulla al marito.
    L’udienza svolge senza di lui perché ovviamente non ne sapeva niente.
    Come può fare adesso per dimostrare che lui non ha abbandonato i figli e la raccomandata non l’ha mai ricevuta?
    Grazie

    • Avv. Matteo Mami

      7 Febbraio 2024 11:47 · Rispondi

      Si deve rivolgere e far difendere da un avvocato.

  • Domenica

    7 Febbraio 2024 11:20 · Rispondi

    Egregio Avvocato la ringrazio per la gentile risposta al mio quesito! Ma mi rimane il dubbio che la raccomandata e la compiuta giacenza non sia mai avvenuta! Se fosse avvenuta non capisco la riluttanza a produrne copia alla mia richiesta! Mi può delucidare in proposito e che posso fare ? La ringrazio come sempre in attesa di una sua gentile riscontro. Cordiali saluti

  • Domenica

    6 Febbraio 2024 19:30 · Rispondi

    Ogg.: Disdetta contratto di locazione 4+4
    Buonasera Avvocato è possibile richiedere copia della raccomandata A/R di compiuta giacenza che il locatore venendo a casa afferma di aver spedito ma che io non mai ricevuto e neanche avviso di giacenza per poi andare alle poste a ritirare? Premetto che il contratto è alla seconda scadenza dei 4+4 e termina il 15/07/2024. Di questo invio il locatore mi ha informato il 20/01/2024 producendo una copia di una lettera che riporta in calce la data del 18/10/23 di uno studio legale che non è neanche firmata dall’avvocato. Ho chiesto di avere una copia della lettera e della compiuta giacenza ( per evincere se il preavviso dei sei mesi è stato rispettato). Il locatore mi ha assicurato verbalmente che me l’avrebbe fatta avere ma a tutt’oggi tutto tace! La mia richiesta è lecita oppure no? La ringrazio anticipatamente per l’aiuto e la saluto cordialmente.

    • Avv. Matteo Mami

      7 Febbraio 2024 10:36 · Rispondi

      Il locatore se vorrà avvalersi in giudizio della disdetta del contratto dovrà produrre in tale sede la relativa prova tramite deposito della ricevuta di consegna o di compiuta giacenza della raccomandata spedita.
      Prima di tale momento il locatore non ha l’obbligo di fornirle una copia e la relativa prova, anche se ritengo sarebbe opportuno farlo per rendere edotta di tale circostanza parte conduttrice e così tentare con la stessa una conciliazione che porti alla liberazione spontanea dell’immobile, in modo da evitare il giudizio e tutte le spese che ne conseguono.

  • Delia

    5 Febbraio 2024 14:59 · Rispondi

    Buona sera avvocato, come faccio a dimostrare che non ho mai ricevuto l’avviso di giacenza? Ci sono stati parecchi disservizi purtroppo della posta negli anni
    2019 2018, e purtroppo non ho
    Ricevuto nessun avviso. Ma temo
    Che la posta non confermerà questi disservizi…e mi ritrovo all’improvviso con un fermo
    Amministrativo oltre la multa esorbitante.
    Non so come procedere. La ringrazio per un’eventuale risposta.

  • Agnese

    1 Febbraio 2024 18:26 · Rispondi

    Buonasera,cosa succede se una raccomandata non viene firmata dal destinatario e non viene consegnata al proprietario ma messa nella cassetta delle lettere ?

  • Stefano

    23 Gennaio 2024 19:02 · Rispondi

    Buonasera,
    nell’avviso di giacenza di atto giudiziaro (multa) lasciato in mia buchetta si indicava il ritiro dal giorno 3/5/22 dalle ore 8:20 e l’ufficio postale. Mi sono recato quel giorno (3/5/22) alle ore 9 per il ritiro in quell’ufficio, ma la raccomandata non c’era. Ho fatto immediato reclamo a Poste italiane indicando il fatto e i dettagli, reclamo inviato via fax a Poste Italiane dall’ufficio postale stesso. Ho tutta la documentazione (avvisi, reclamo, fax).
    Ho ricevuto poche settimane fa ULTIMO AVVISO di pagamento dal Comune che ha sollevato la multa, che ritiene la notifica avvenuta per compiuta giacenza.
    E’ possibile considerare la notifica non avvenuta non essendo la comunicazione disponibile nell’ufficio postale alla data indicata?
    Grazie

    • Avv. Matteo Mami

      24 Gennaio 2024 10:14 · Rispondi

      La notifica è regolare, avrebbe potuto ritirare l’atto nei giorni successivi.

  • Simone

    19 Gennaio 2024 12:05 · Rispondi

    Buongiorno Avvocato !

    Il 27 Dicembre 2023, mentre non ero presente a casa, il postino mi ha lasciato notifica della tentata consegna di un atto giudiziario, che io sono andato a ritirare alle poste il 5 Gennaio 2024.

    Era un atto giudiziario riguardante la tari del 2017, se io sono andato a ritirarlo il 5 Gennaio 2024 (quindi mi è stato notificato in quella data), posso considerarlo entrato in prescrizione visto che la prescrizione per il 2017 va calcolata a partire dal 30 giugno 2018 (termine ultimo per i versamenti del 2017) fino al 31 dicembre del quinto anno successivo (quindi 31 dicembre 2023) ?

    Grazie Mille

    • Avv. Matteo Mami

      19 Gennaio 2024 12:37 · Rispondi

      Salvo interruzioni di prescrizione intervenute medio tempore (ogni richiesta di pagamento, infatti, fa ripartire il calcolo dei 5 anni dal giorno successivo al ricevimento), le confermo che il debito dovuto per la tari 2017 è prescritto.
      I tributi locali, compresa la Tari, hanno un termine di prescrizione pari a 5 anni.
      Il conteggio deve partire dal 1° gennaio dell’anno successivo all’anno in cui matura il tributo e bisogna effettuare il versamento.
      Quindi, anche considerando la sospensione di 85 giorni per il periodo covid, il debito per la Tari del 2017 si è prescritta nel marzo 2023.
      Per far valere la prescrizione deve impugnare l’atto ricevuto.
      Infatti in caso di mancata impugnazione, l’atto diventa definitivo e il pagamento è dovuto nonostante la prescrizione.
      Prima di agire con il ricorso, è possibile anche presentare un’istanza di autotutela per chiedere l’annullamento della richiesta di pagamento in forza dell’intervenuta prescrizione.
      La presentazione dell’istanza di autotutela, tuttavia, non influisce sul termine entro cui deve essere presentato il ricorso formale davanti al giudice.

  • Andrea

    14 Gennaio 2024 13:40 · Rispondi

    Buongiorno avvocato, sto contestando ad Enel la ricontrattualizzazione del mio abbonamento gas di casa : Enel sostiene di avermi mandato per posta questa modifica ma io non l’ho mai ricevuta… mi è arrivata una bolletta mostruosa e non intendo pagarla… come può Enel dimostrare che io ho ricevuto questo avviso? esiste un registro che certifica l’avvenuta consegna?
    Grazie

  • Nome (richiesto)

    5 Gennaio 2024 23:32 · Rispondi

    Buonasera avvocato . Aspettavo una raccomandata da parte della agenzia delle entrate. Non mi e arrivato niente . Ne preavviso niente. Entro con il codice sul sito delle poste e vedo che è stata mandata indietro con la dicitura sconosciuto. Abito a questo indirizzo più di 12 anni sempre arrivata la posta . Cassetta postale ben visiva . Come devo procedere a farmela rimandare indietro? Grazie mille.

    • Avv. Matteo Mami

      6 Gennaio 2024 11:28 · Rispondi

      Se sa o pensa di avere debiti con agenzia delle entrate può richiedere un accesso agli atti e conoscere la sua posizione.
      Se vuole pagare o chiedere di rateizzare lo può fare anche se non ha ricevuto la raccomandata.

  • Fabio

    31 Dicembre 2023 12:16 · Rispondi

    Buongiorno avvocato, recentemente mi è arrivato un avviso di raccomandata presso una abitazione dove non ho più la residenza da 18 anni solo perché è rimasto il mio nome sul campanello. Volessi non ritirarla, ci sono problemi per me e per chi se la è trovata in buchetta postale?

  • Elisa

    27 Dicembre 2023 13:55 · Rispondi

    Buongiorno avvocato.
    A Settembre 2023 mi è arrivata via posta ordinaria una comunicazione di ingiunzione a nome di una azienda di recupero crediti per una multa presa nel 2018. Prima di questa comunicazione non avevo mai ricevuto nulla nemmeno il verbale iniziale. Ho pagato la multa raddoppiata senza le sanzioni (dato che non avevo idea di cosa si trattasse). Una settimana dopo circa è arrivato L avviso di fermo amministrativo. Ho contattato l’ente, mandando copia del pagamento e mi è stato detto che devo comunque pagare l avviso di fermo amministrativo. Via mail mi hanno mandato la raccomandata iniziale (multa velox dove eccedevo di 1km/h per un totale di €28). Questa è stata riconsegnata al mittente in quanto nessuno non ha mai firmato e io non ho ricevuto alcun avviso.. o perlomeno non l’ho mai trovato.
    Come faccio a impugnare questa cosa? Io ho pagato 87€ dopo il ricevimento dell’ingiunzione. Loro dicono di pagare il fermo e poi chiedere gli 87€ indietro. Parliamo di 250€ di pratica. Mi dia un consiglio per piacere. Grazie

  • Pietro

    11 Dicembre 2023 17:43 · Rispondi

    Pregiatissimo Avvocato, in data 7 u.sc.ho trovato nella cassetta della posta 2 raccomandate A\R per le quali nessuno ha firmato per ricezione ma prive della cartolina di avvenuta consegna.E’ prassi corretta?
    Le racc.hanno validita’ in assenza di firma per accettazione?. Grazie e cordiali saluti.Giuliano Pietro
    .

    • Avv. Matteo Mami

      11 Dicembre 2023 17:47 · Rispondi

      Se nessuno ha firmato direi proprio che c’è qualcosa che non torna.
      La firma per ricevuta ha la funzione di provare l’avvenuta consegna al destinatario della raccomandata, senza quella il mittente non può provare l’avvenuta consegna della raccomandata.

  • Russo

    11 Dicembre 2023 16:02 · Rispondi

    Buongiorno avvocato ho ricevuto una raccomandata non so da chi per eredi, mio figlio deceduto ha lasciato parecchi debiti ,tra due mesi ho l’appuntamento al tribunale per rinuncia all’eredità posso ritirare la raccomandata o vado incontro a conseguenze che poi dovrò pagare i suoi debiti?
    Grazie

    • Avv. Matteo Mami

      11 Dicembre 2023 16:58 · Rispondi

      Il ritiro di una raccomandata non costituisce accettazione tacita dell’eredità, quindi potrebbe ritirare la raccomandata.
      Tuttavia, se ha già deciso di rinunciare all’eredità e la raccomandata è indirizzata al defunto o agli eredi dello stesso, le sconsiglio di ritirare la raccomandata.

  • Massimiliano costantini Giovanni

    10 Dicembre 2023 14:44 · Rispondi

    Buon giorno , volevo sapere come ottenere la visione della firma e le coordinate di consegna visto che ho inviato una raccomandata semplice ed il destinatario non l’ha mai ricevuta ma la consegna risulta effettuata .

    • Avv. Matteo Mami

      11 Dicembre 2023 11:30 · Rispondi

      La raccomandata semplice non prevede la ricevuta con la sottoscrizione del destinatario, si può solo fare riferimento al tracking online.
      Per avere la prova della consegna con la sottoscrizione del destinatario avrebbe dovuto inoltrare una raccomandata con ricevuta di ritorno.

  • Donato Vitale

    3 Dicembre 2023 9:02 · Rispondi

    Buongiorno avvocato, in data 18 settembre 2023 ho spedito una raccomandata 1 ma ad oggi 03/12/2023 non mi è arrivata la prova di consegna. Ho chiesto il trucking in posta e mi hanno rilasciato uno stampato dal quale risulta che la raccomandata è stata consegnata in data 20 settembre 2023. Io vorrei essere in possesso della prova di consegna con la firma del destinatario. Ho già avviato una segnalazione il 31 ottobre all’ufficio reclami di Poste Italiane senza esito.
    Siccome è una raccomandata importante mi può consigliare cos’altro fare ? Grazie

    • Avv. Matteo Mami

      4 Dicembre 2023 9:29 · Rispondi

      Se la ricevuta è andata smarrita purtroppo non si può fare altro.

  • Raffaella

    27 Novembre 2023 15:37 · Rispondi

    Gent.mo Avvocato buongiorno, vorrei chiederle un informazione, mi hanno inviato una raccomandata di una multa che non ho mai ricevuto, infatti questa si è triplicata, io non ero a conoscenza di averla presa perché non ho mai trovato nessuna comunicazione nella mia cassetta postale. Sono in estrema difficoltà perché le multe prese e comunicate sono sempre da me state pagate, ma se nom vengo avvisata tramite un apposito avviso come posso sapere? La ringrazio per l aiuto.

    • Avv. Matteo Mami

      27 Novembre 2023 15:52 · Rispondi

      Può chiedere con una richiesta di accesso agli atti in che modo è stato notificato il verbale della multa.
      Sulla base di questo si può valutare se ci sono i presupposti per fare ricorso o meno.

  • Angelo

    19 Novembre 2023 11:08 · Rispondi

    Buongiorno,volevo chiedere cortesemente delucidazioni su un quesito:circa dieci giorni fa ho trovato nella cassetta postale una notifica per il ritiro di una raccomandata,ora il problema è che la raccomandata è intestata all’inquilino che abita stessa mia palazzina e questo è deceduto circa 10 anni fa in America e non avendo eredi rintracciabili cosa posso fare io ?

    • Avv. Matteo Mami

      20 Novembre 2023 10:23 · Rispondi

      Se la raccomandata è indirizzata ad altra persona e lei non è erede di questa persona, il problema non la riguarda.
      Se per di più gli eredi di questa persona non sono nemmeno rintracciabili, direi che il problema non è nemmeno risolvibile.

  • Davide

    18 Novembre 2023 15:16 · Rispondi

    Buongiorno avvocato, a me è arrivata la notizia di una raccomandata dell’AdE spedita ad una mia attività (sede legale che era anche quella operativa), chiusa da 3 anni e di cui non sono più in possesso dei locali.
    So che sono stato cercato dal postino perché me lo ha comunicato la mia ex vicina, l’operatore si è rifiutato di lasciarle qualsivoglia tagliando ,né tantomeno la lettera, con la motivazione che il destinatario non esisteva più, l’ufficio postale l’ho contattato 2/3 volte nell’arco dei dieci giorni successivi e mi ha detto che non c’è nessuna raccomandata in giacenza a mio nome o a nome della vecchia società, perché il centro di smistamento (non aperto al pubblico) oramai è in altro capannone e in un altro comune e che quindi sarà tornata indietro.
    Presumo che la lettera in casi come questi non abbia alcun valore legale, o sbaglio?
    Grazie

    • Avv. Matteo Mami

      20 Novembre 2023 10:25 · Rispondi

      Se la raccomandata non è stata consegnata o non è stato lasciato l’avviso di giacenza nella cassetta postale, la raccomandata non produce effetti.

  • Sebastiano

    13 Novembre 2023 21:28 · Rispondi

    Esimio avvocato ho da inviare una raccomandata di disdetta alla mia inquilina a cui ho dato la casa in affitto è dove ha la residenza, il problema è che da lì non passa il servizio consegna di posta e lei non vuole darmi un recapito dove poterla inviare, come posso proseguire per la consegna ? Si può consegnare a mano facendosi firmare una ricevuta? Considerato che la casa si trova in Sicilia e io abito in Friuli posso delegare mia figlia alla consegna della disdetta?

    • Avv. Matteo Mami

      14 Novembre 2023 15:57 · Rispondi

      Va bene anche la consegna a mani con firma per ricevuta sulla stessa lettera di disdetta.
      Può anche consegnarla sua figlia, l’importante è che abbia la prova di avvenuta consegna con la firma per ricevuta della destinataria.

  • Mario

    9 Novembre 2023 15:54 · Rispondi

    Buonasera Avv.
    Ho inviato agli affittuari copia delle spese condominiali tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Dopo 15 gg. circa mi viene recapitato il tutto con la dicitura ” destinatario irreperibile”. Devo considerarle consegnate. Grazie della risposta. Saluti

    • Avv. Matteo Mami

      9 Novembre 2023 16:04 · Rispondi

      No in quanto il destinatario non è stato trovato all’indirizzo, quindi la raccomandata non produce effetti.

  • Angelo

    2 Novembre 2023 13:21 · Rispondi

    Salve, una domanda.
    Il postino non trovandomi a casa lascia al di fuori della cassetta postale un avviso di giacenza. Il mio vicino molto premuroso ha ben pensato di prendere lui l’avviso di giacenza senza dirmi nulla. Il bello deve ancora venire. Ha tutta la briga di andare pure allo sportello delle poste per ritirare tale raccomandata aprire la busta per verificare il contenuto e dopo mesi si ricorda di darmela chiedendomi scusa con una scusa ridicola. La mia domanda è: É possibile denunciare questo fatto? Il signore aveva il diritto di ritirare una raccomandata a nome mio senza il mio consenso?

  • Giuliano

    23 Settembre 2023 11:22 · Rispondi

    Buongiorno avvocato.
    Per un acquisto di un terreno devo inviare la raccomandata ai confinanti per permettergli di esercitare la prelazione. Non conosco però l’indirizzo di residenza a cui inviarla e non ho nemmeno i suoi riferimenti. Dalla visura catastale non risultano la residenza ma solo data e luogo di nascita e il codice fiscale. Come posso fare per avere la certezza di inviare la raccontata all’indirizzo corretto? Il comune lo conosco, ma non conosco l’indirizzo preciso. È possibile chiedere all’anafrafe comunale?

    • Avv. Matteo Mami

      26 Settembre 2023 17:51 · Rispondi

      Sì può chiedere il certificato di residenza in Comune.

  • Mirella

    15 Settembre 2023 8:16 · Rispondi

    Buon giorno avvocato ho ricevuto una raccomandata , la notifica col mio nome ed indirizzo , ma il destinatario era un extracomunitario, andando in posta l impiegata si accorge che non era destinata a me , io questa persona non la conosco e non so chi sia mi dice se ho fatto bene , se la notifica sarà valida grazie

  • fabiola

    13 Settembre 2023 16:24 · Rispondi

    buongiorno avvocato, ho ricevuto una cartella da parte di Agenzia Entrate in cui è riportato che l’atto originario era stato inviato un anno prima, che io non ho mai ricevuto. AdE mi ha mandato la tracciatura della raccomandata del 2022 che ho inviato a mo’ di reclamo a Poste. Poste risponde che effettivamente la raccomandata non è mai stata consegnata per un errore di Poste. Io ho dovuto pagare la multa raddoppiata per questa mancanza, posso rivalermi in qualche modo su Poste?

  • Zeno

    4 Agosto 2023 11:51 · Rispondi

    Buongiorno.
    Ho ricevuto un avviso di
    raccomandata e sapendo che si tratta di un privato rompiscatole e che non voglio ritirare.
    Rischio sanzioni o cosa?
    Grazie.

  • Francesco

    3 Agosto 2023 18:37 · Rispondi

    Salve avvocato,una raccomandata da me pagata,doveva essere inoltrata dalla camera di commercio al mio indirizzo, sbadatamente un funzionario ha sbagliato comune quindi non ho avuto modo di ricevere tali documenti, come faccio a reperire il contenuto di questa raccomandata essendo un documento importante in originale?
    Chi paga il rifacimento dei documenti se non entro in possesso di essi?
    Grazie per la sua disponibilità

  • Modesta

    2 Agosto 2023 12:33 · Rispondi

    Buongiorno,
    Ho ricevuto un avviso di giacenza nella cassetta delle lettere con nome e cognome del destinatario esatto ma l’indirizzo è completamente sbagliato.
    Cosa devo fare?
    Grazie

  • Joseph

    19 Luglio 2023 8:09 · Rispondi

    Buongiorno avv.to,
    ho inviato una A R. nel mese di aprile ho fatto un controllo tramite ufficio postale e risulterebbe lasciato avviso di giacenza presso il destinatario. Sino ad oggi non ho ricevuto nulla di detta A.R.
    Non è la prima volta che il destinatario non ritira e la posta non rimette la A R. al mittente.
    Cosa posso fare?
    Grazie per la risposta.

    • Avv. Matteo Mami

      19 Luglio 2023 10:54 · Rispondi

      Può sentire in posta per avere materialmente esito raccomandata o un duplicato o stamparlo dal sito delle poste tramite la funzione ricerca spedizione.
      altro non si può fare.

  • Grazia

    18 Luglio 2023 20:07 · Rispondi

    Oggetto: rif. risposta del 17 Luglio 2023 10:09·
    Buonasera Avvocato,
    Forse non mi sono spiegato bene: 12 anni fa è stata inviata una messa in mora ad un indirizzo che non è la mia residenza, in un’altra regione italiana e ad un’altra città, la raccomandata è valida?
    Non è che con la messa in mora, la società di recupero crediti voleva interrompere la prescrizione?
    Il punto è questo in effetti, se la raccomandata non è valida l’interruzione della prescrizione dovrebbe essere nulla! O no?
    Grazie

    • Avv. Matteo Mami

      19 Luglio 2023 10:58 · Rispondi

      Ribadisco.
      Una raccomandata inviata 12 anni fa, se non seguita da ulteriore atto interruttivo della prescrizione, non rileva in quanto il credito si è prescritto 2 anni fa.
      Per far valere la prescrizione deve proporre opposizione all’ingiunzione.

  • Grazia

    15 Luglio 2023 16:18 · Rispondi

    Buonasera, ho ricevuto un atto ingiuntivo di pagamento da una società recupero crediti. Gli ho scritto contestando che il debito era prescritto. Così mi hanno risposto che non era prescritto perché 12 anni fa mi avrebbero mandato una lettera di messa in mora. Ho chiesto copi di questa R.R. ma era indirizzata a un’altra regione con altro indirizzo. Posso far valere la nullità della prima e convalidare la prescrizione? Geazie

    • Avv. Matteo Mami

      17 Luglio 2023 10:09 · Rispondi

      Per far valere la prescrizione deve fare comunque opposizione all’ingiunzione di pagamento.
      La prescrizione ordinaria (e quindi massima) è di 10 anni, quindi anche una messa in mora di 12 anni fa, indipendentemente di dove sia stata spedita, non ha impedito il verificarsi della prescrizione del credito, perfezionatasi appunto due anni fa.

  • Luca

    13 Luglio 2023 0:03 · Rispondi

    Se invece dal tracking delle Poste la raccomandata risulta consegnata può valere come prova liberatoria e svincolare da un contratto?

  • Luca

    12 Luglio 2023 23:36 · Rispondi

    Buonasera Avvocato, ho inviato in data 27 aprile 2022 una disdetta per una polizza assicurativa pienamente nei termini. Ad oggi la Compagnia mi dice di non aver ricevuto nessuna disdetta e facendo le verifiche mi accorgo che le Poste dopo 1 anno non hanno consegnato la raccomandata. Mi domando se posso liberarmi comunque contrattualmente provando la data di accettazione delle poste della raccomandata?Grazie mille

    • Avv. Matteo Mami

      12 Luglio 2023 23:48 · Rispondi

      No perché la disdetta è un atto recettizio, significa che acquista efficacia nel momento in cui la controparte ne viene a conoscenza, quindi la semplice spedizione non è sufficiente ma la comunicazione deve essere consegnata al destinatario o, comunque, quest’ultimo deve avere la possibilità di venirne a conoscenza; si presume giunta a conoscenza del destinatario quando è entrata nella sua “sfera di conoscibilita”, cioè quando egli è posto nella condizione di venirne a conoscenza, pur se, di fatto, la lettera non è materialmente in suo possesso, come ad esempio nel caso della compiuta giacenza.

  • Emilio

    5 Luglio 2023 17:22 · Rispondi

    Buongiorno,
    ho ricevuto dal settore ambiente della provincia di Bergamo, una raccomandata nella quale mi si intima un pagamento di 870 € per parametri non corretti sulla mia caldaia.
    La stessa raccomandata dice anche che il 24/02/23 mi è stata inviata una prima raccomandata avvisandomi di questo problema e dandomi la possibilità di risolverlo entro un cero periodo di tempo (non citato); il problema che questa raccomandata non l’ho mai ricevuta e nella mia casella di posta non ho trovato nessun avviso.
    Come posso dimostrare che non ho mai ricevuto niente?
    Dove abito è un gruppo di 4 condomini (64 appartamenti) e ci sono almeno 4 persone con il mi stesso cognome, dato che è capitato diverse volte che gli addetti delle poste sbagliavano cassetta mi viene il dubbio che sia successa anche in questo caso la stessa cosa.
    Secondo lei è possibile impugnare questa intimazione di pagamento?
    Grazie anticipatamente per la risposta.
    Emilio R.

    • Avv. Matteo Mami

      5 Luglio 2023 17:31 · Rispondi

      Come già esposto in altre risposte, dovrebbe provare che il postino non le ha lasciato l’avviso di giacenza.
      Prova assai difficile (se non impossibile) da assolvere trattandosi di dover provare un comportamento non realizzato.
      Per farlo bisogna promuovere uno speciale procedimento chiamato querela di falso e provare che, in realtà, non è mai stato dato l’avviso di avvenuto deposito della raccomandata, ricorrendo a qualsiasi tipo di indizio o dimostrazione che possa essere d’aiuto.
      Se come da lei scritto non si tratta della prima volta e trattasi, dunque, di comportamento ricorrente potrebbe essere capitato anche a qualche suo vicino.
      Provi a chiedere.

  • giuseppe

    30 Giugno 2023 15:38 · Rispondi

    Buona sera, mi arrivato un sollecito di un recupero credito, tramite raccomandata che ho ritirato,( dopo 9 anni) da parte di una banca. La banca mi dice che mi è stata inviata una raccomadata a un indirizzo, ma non mi è mai arrivato niente. Mi faccio inviare copia della raccomandata dove si evidenzia, compita giacenza, sbarrata la via e nessuna firma di ritiro. Sono andato in Municipio, e ho chiesto se avevessero lascitato, un sollecito di ritiro o depositato dei documenti, ma nulla. Non mi è arrivata nessuna seconda raccomadata di avviso di giacenza, e nessuno mi ha mai contattato. Cosa posso fare.? Grazie

    • Avv. Matteo Mami

      30 Giugno 2023 15:55 · Rispondi

      In caso di deposito della raccomandata per assenza del destinatario non viene inviata una raccomandata di avviso di avvenuto deposito (come avviene per gli atti giudiziari), ma viene solo lasciato l’avviso di deposito nella cassetta delle lettere, e il deposito della raccomandata viene fatto presso l’ufficio postale, non in Municipio.
      In ogni caso il punto è in che modo quel sollecito di pagamento non ricevuto ha rilevanza?
      Ad esempio senza quel sollecito di pagamento il credito della banca sarebbe prescritto?
      Diversamente quel sollecito non ricevuto non avrebbe comunque rilevanza.

  • Antonio C.

    28 Giugno 2023 22:07 · Rispondi

    Avvocato buona sera.
    Leggo e seguo sempre attentamente il suo blog e per questo la devo ringraziare.
    Ho ricevuto proprio oggi un avviso di giacenza per una multa, il cognome e il nome su di essa è corretto, ma l’indirizzo non è quello della mia residenza. Evidentemente il postino ha sbagliato. La mia domanda : posso non ritirare la stessa e può essere invalidata la multa. La ringrazio veramente tanto per la sua disponibilità e cortesia per tutti.

    • Avv. Matteo Mami

      29 Giugno 2023 16:58 · Rispondi

      Nel caso in cui il luogo in cui è effettuata la notifica non sia la sua residenza anagrafica, ma sia comunque un luogo ove lei abita, la notifica è ugualmente correttamente eseguita

  • Greg

    23 Giugno 2023 11:54 · Rispondi

    [VOGLIO pagare, ma non mi permettono di farlo!]

    Avvocato, buongiorno, e grazie per le risposte che eroga gratuitamente nel suo blog!

    La mia domanda è semplicissima ma sembra non esserci risposta logica per il nostro ordinamento.

    Poniamo il caso che ad esempio 3 mesi fa, una raccomandata di Acea contenente una multa o una richiesta di arretrati sia arrivata al mio indirizzo di residenza e che io non l’abbia ritirata (Banalmente, ipotizziamo che in quel periodo vivessi in un altro luogo).

    Posto che io VOGLIA avere una copia di quella raccomandata, come faccio?

    Chiamare l’help desk di Acea non serve: cercando con il mio codice fiscale non risulta nulla. Ho cbhiesto alle poste e non risulta a loro nulla.

    Eppure io sono quesi del tutto convinto che quella raccomandata debba esistere e vivo nel terrore che tra qualche anno mi arrivi qualche notifica gonfiata enormemente da eventuali more.

    Non c’è altro modo di capire che fine faccia una raccomandata non ritirata?

    • Avv. Matteo Mami

      23 Giugno 2023 13:37 · Rispondi

      La raccomandata rimane in giacenza 30 giorni e poi restituita al mittente.
      Le consiglio di fare una formale istanza di accesso agli atti ad Acea per sapere se vi sono delle pendenze non pagate.

  • Giancarlo

    11 Maggio 2023 12:05 · Rispondi

    Buongiorno, la raccomandata che mi deve essere consegnata é pervenuta al Centro Operativo Postale il giorno 7 maggio ed è in lavorazione dal giorno 8, ancora oggi 11 non mi è stata consegnata, cosa posso fare?

  • Carolina

    13 Aprile 2023 23:48 · Rispondi

    Buongiorno, ho ricevuto una cartella esattoriale ma non ho mai ricevuto la raccomandata con la comunicazione da parte dell’agenzia delle entrate.
    Ho preso appuntamento agenzia delle entrate e la raccomandata risulta non consegnata per destinatario sconosciuto (abito da anni nello stesso luogo) posso chiedere lo sgravio delle sanzioni anche se sono passati più di 30 gg. dal ricevimento della cartella?
    E se dovessero accettare il pagamento è possibile rateizzarlo?

    • Avv. Matteo Mami

      14 Aprile 2023 9:37 · Rispondi

      Se la raccomandata non è stata consegnata per destinatario sconosciuto la notifica non si è perfezionata, a meno che in seguito non siano stati eseguiti gli adempimenti per i soggetti risultati irreperibili.
      Le consiglio di rivolgersi ad un legale per valutare una possibile impugnazione.

  • Maria

    5 Aprile 2023 10:15 · Rispondi

    Ho vissuto per tantissimo tempo in una residenza non servita dal servizio postale, e da un po di tempo che ho cambiato residenza e proprio in questi giorni ho trovato nella mia cassetta un avviso di giacenza consegnato dall ufficio postale, vado a ritirarla e mi consegnano una busta trovo una cartella di pagamento ufficio Dell entrate (cartella inps) precisamente dell anno 2016, passati i cinque anni notificata, non so come è avvenuta questa notifica visto che la nostra residenza era una Cda non servita dal servizio postale e gli effetti di legge. Ho scritto una pec all ufficio interessato per verificare la regolarità della notifica Dell avviso
    a oggi nessuna risposta non so come comportarmi e che cosa devo fare tra l altro rischio un pagamento già andato in prescrizione
    Cosa devo fare??
    Grazie

    • Avv. Matteo Mami

      5 Aprile 2023 10:36 · Rispondi

      Deve fare una richiesta di accesso agli atti per verificare la regolarità delle notifiche.
      Le consiglio di rivolgersi ad un avvocato.

  • Alessandro

    4 Aprile 2023 17:00 · Rispondi

    Buongiorno, ho trovato in buca un avviso di tentata consegna di un atto giudiziario.
    Ho provato a ritirare all’ufficio postale la raccomandata ma non era più li.
    Dal tracking risulta rimandata al mittente la sera stessa in quanto impossibile consegnare l’effetto postale e per questo dichiarato da rinviare al mittente.
    Cosa dovrei fare? È mio dovere cercare di recuperarla in qualche modo?

    • Avv. Matteo Mami

      4 Aprile 2023 19:02 · Rispondi

      Buonasera,
      quello che scrive non è conforme a quanto previsto per la notifica degli atti giudiziari.
      Ai sensi dell’art. 8 legge 890/1982 se l’operatore postale non può recapitare l’atto per temporanea assenza del destinatario, il piego è depositato presso il punto di deposito più vicino al destinatario del tentativo di notifica e del suo deposito è data notizia al destinatario mediante avviso in busta chiusa a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
      Il piego rimane depositato presso l’ufficio per sei mesi e la notifica si intende perfezionata decorsi dieci giorni dalla spedizione dell’avviso di deposito, o al momento del ritiro se antecedente.
      Quindi delle due cose l’una:
      o le è stato lasciato un avviso di deposito e allora l’atto deve rimanere depositato presso l’ufficio per sei mesi e la notifica si perfeziona dopo dieci giorni o al momento del ritiro se antecedente;
      oppure l’atto è stato rispedito al mittente per uno dei seguenti motivi (destinatario sconosciuto, trasferito, irreperibile, deceduto, indirizzo inesatto, indirizzo
      insufficiente, indirizzo inesistente); in questo caso non viene lasciato alcun avviso e la notifica non si è perfezionata e quindi il mittente dovrà procedere con una nuova richiesta di notifica.

  • Giuseppe

    14 Marzo 2023 14:37 · Rispondi

    Buongiorno, ho ricevuto una multa perancata comunicazione dei dati del guidatore al momento dell’inflazione, e su questo ci siamo, ma se non ho mai ricevuto la multa a casa per poterla pagare senza incorrere ad ulteriori sanzioni, ne mai trovato una notifica da parte del portalettere. Ok. Andando dai vigili per chiarire la situazione in causa, mi hanno riferito che la notifica è stata fatta nel mese di Novembre, vado in posta con il documento rilasciato dai vigili, è riesco a rintracciare la prima multa avvenuta, che mai ho avuto il modo di sapere che c’è una multa in arrivo se non la comunicazione dei vigili.
    Che poi, già oltrepassati i 90 giorni della mancata comunicazione dei dati del conducente, mi aspetterò ancora delle sanzioni. In questi casi, cosa bisognerebbe fare? Grazie mille per la Vostra disponibilità

  • Federico

    13 Marzo 2023 14:35 · Rispondi

    Buongiorno, a me è capito che un agenzia di riscossione mi abbia inviato una raccomandata per richiedere dei soldi di una multa mai pagata. Multa notificata a luglio 2020 ma in realtà a me mai consegnata. Infatti il postino seguendo, male, le regole della consegna durante il covid indica di aver parlato con me che però ero al lavoro (prova di timbratura) e oltretutto da chat con operatore delle poste l’orario di consegna era alle 17 (finisco alle 18). Posso contestare la multa non essendomi mai stata notificata?

  • Alessia

    22 Febbraio 2023 22:11 · Rispondi

    Buonasera Avvocato, ho trovato in buca 2 avvisi di giacenza postale intestati a mio papà deceduto 3 anni fa. Abitando ancora nella stessa casa, posso andare all’ufficio postale e rifiutare il ritiro, comunicando il decesso? Se si trattasse di multe, atti amministrativi o tributari, non dovrebbero intestarli a me, per poter esigere il credito? Grazie per l’attenzione.

    • Avv. Matteo Mami

      23 Febbraio 2023 10:16 · Rispondi

      Certamente, eventuali azioni di recupero del credito dovranno essere indirizzati a lei quale erede di suo padre

  • Carmine

    21 Febbraio 2023 14:37 · Rispondi

    Salve. Ho ricevuto, lo scorso giovedì, un fermo amministrativo del veicolo conseguente un mancato pagamento di un bollo del 2014. Ho chiesto di avere accesso agli atti perché non ho mai ricevuto nessun sollecito di pagamento. Dopo una settimana di attesa mi hanno inviato per mail gli atti. La raccomandata dell’ ente preposto alla riscossione mi presenta un la copia della cartolina del corriere ( che è nexive e non poste italiane ) del dicembre 2021 sul quale c è un timbro con scritto: “invio non recapitato” e poco più sotto la spunta su sconosciuto.
    Mi domando, il fermo amministrativo è valido in questo caso? Come devo comportarmi?

  • Anna

    21 Febbraio 2023 10:07 · Rispondi

    Buongiorno, sto contestando a un gestore luce e gas i costi di invio raccomandata in quanto – come ho dimostrato fornendo copia dello storico spedizione rilasciatomi da Poste Italiane – non ho mai ricevuto né la raccomandata né un avviso di giacenza della stessa.
    Detto gestore in tal caso può comunque addebitarmi il costo della spedizione?
    Ringrazio per la cortese risposta.

  • vincenzo

    9 Febbraio 2023 12:23 · Rispondi

    già da parecchie volte che mi ritrovo nella cassetta della posta avvisi di raccomandata con indicazione del solo cognome quindi senza nome.
    premesso che nella stessa scala risulta residente mia sorella con lo stesso cognome
    l’avviso di raccomandata è di un operatore privato.
    ho telefonato allo stesso per sapere, mi è stato riferito che anche sulla busta risulta solo il cognome, quindi la raccomandata non si puo’ ritirare.
    per concludere LA NOTIFICA E’ REGOLARE OPPURE NULLA?

    • Avv. Matteo Mami

      16 Febbraio 2023 13:09 · Rispondi

      La notifica è nulla se vi è incertezza assoluta sulla persona a cui è fatta (art. 160 c.p.c.)
      Nel suo caso è evidente che è impossibile sapere se la comunicazione è indirizzata a lei o a sua sorella, con incertezza assoluta del destinatario.

  • Michele

    10 Gennaio 2023 11:32 · Rispondi

    Vivo in una contrada non servita dal servizio postale. Cosa succede in caso di notifica di cartelle o multe. Non potendo ricevere l’avviso di giacenza, come faccio a sapere cosa mi notificano, e che effetti legali incorrono?

    • Avv. Matteo Mami

      10 Gennaio 2023 12:22 · Rispondi

      Se la sua abitazione non è raggiunta da servizio postale, eventuali notifiche verranno effettuate tramite ufficiale giudiziario o addetto dell’ente incaricato alla notifica.

  • Piero

    7 Gennaio 2023 19:58 · Rispondi

    In parziale rettifica del mio messaggio precedente:
    Buonasera. Presso l’abitazione che ho donato a mio figlio alcuni anni fa, ricevuta in eredità dopo il decesso di mio padre, abbiamo trovato oggi un avviso di giacenza di una raccomandata indirizzata agli eredi del decuius, cioè AL sottoscritto. Sono obbligato ad esserne a conoscenza, oppure devono inviare l’avviso presso la mia residenza?
    Grazie

    • Avv. Matteo Mami

      9 Gennaio 2023 14:26 · Rispondi

      Le notifiche di un processo entro un anno dalla morte possono essere fatte collettivamente e impersonalmente agli eredi, nell’ultimo domicilio del defunto.
      Quindi se non è ancora trascorso un anno dalla morte di suo padre, la notifica è stata correttamente effettuata all’ultimo domicilio del de cuius.
      Se invece è già trascorso un anno dalla morte, la notifica deve essere fatta presso la sua residenza.
      Questo per quanta riguarda la notifica degli atti processuali.
      Per le normali comunicazioni non vige questa norma, quindi queste devono essere fatte presso la residenza degli eredi.
      Sarebbe comunque opportuno scoprire il contenuto della raccomandata per potersi eventualmente difendere, se necessario.

  • Piero

    7 Gennaio 2023 19:56 · Rispondi

    Buonasera. Presso l’abitazione che ho donato a mio figlio alcuni anni fa, ricevuta in eredità dopo il decesso di mio padre, abbiamo trovato oggi un avviso di giacenza di una raccomandata indirizzata agli eredi del decuius, cioè del sottoscritto. Sono obbligato ad esserne a conoscenza, oppure devono inviare l’avviso presso la mia residenza?
    Grazie

  • Andrea

    13 Novembre 2022 16:09 · Rispondi

    Buonasera,
    ho trovato avviso di giacenza raccomandata in cassetta però erano trascorsi i 30 giorni di giacenza e quindi è tornata al mittente. Ho contattato poste per conoscere il mittente in modo da poterlo contattare ed eventualmente fare tutte le azioni per tutelarmi (es se è una multa pagarla!!!) e non aspettare magari anni e subire un danno.
    Poste mi ha risposto che per privacy del mittente non mi dice il mittente.
    Ho intenzione di scrivere al Garante della privacy perchè Poste con questo atteggiamento lede la mia di privacy infatti il mittente scrivendomi ha “rinunciato” a farmi sapere chi è … mentre io non posso sapere se il mittente con quale diritto è in possesso dei miei dati esempio un contratto attivato senza che lo abbia fatto io … non ho chiesto il contenuto della raccomandata voglio sapere il mittente per poter agire in maniera da tutelarmi.

    Grazie

    Andrea

  • Riccardo

    10 Novembre 2022 18:28 · Rispondi

    Salve,
    Sono cittadino italiano residente in Iran. Sono venuto a sapere oggi che un atto giudiziario risulta essermi stato notificato alla.mia residenza estera 5 mesi fa. Sul sito delle poste la raccomandata risulta consegnata, ma a me non è mai arrivato nulla, ne ho mai avuto avvisi di giacenza o altro, nulla di nulla. Ho contattato poste italiane, mi hanno detto che loro non attendono il ritorno dell’avviso di ricevimento firmato, gli basta conferma elettronica della consegna da parte del servizio postale straniero. Semplicemente, qui in Iran leggono il mio nome e il mio indirizzo (scritto in caratteri latini) e se per loro è strano o incomprensibile segnano la raccomandata “consegnata” poi la cestinano. Se ho l’assoluta certezza (ed è così) che non possa esistere nessuna documentazione che prova la notifica (a parte l’ok elettronico delle poste iraniane) posso impugnare la validità della notifica? Inoltre, non capisco come.le.poste italiane possano dichiarare consegnato un atto giudiziario mai consegnato,.con tutti gli effetti disastrosi (impossibilità di difendermi, sanzioni, ecc.) che ne derivano. Posso agire legalmente contro poste italiane per questo? Grazie mille

  • Giorgio

    30 Ottobre 2022 9:58 · Rispondi

    Buongiorno qualche giorno fa il mio vicino mi informa che il postino voleva consegnare un atto giudiziario a mio, ma lui, giustamente, non lo ha ritirato. Dopo varie ricerche mi è stato detto che l atto giudiziario è stato rifiutato dal destinatario..ma io durante la consegna ero in ufficio dimostrabile dal cartellino marcatempo. Posso già proporre querela di falso??

    • Avv. Matteo Mami

      31 Ottobre 2022 10:46 · Rispondi

      Le consiglio prima di tutto di recuperare l’atto giudiziario dal mittente in modo da capire di cosa si tratta e potersi difendere.
      Se riuscirà comunque a difendersi nei termini non vi è ragione di proporre azione contro la notifica effettuata.

  • Roberto

    26 Ottobre 2022 19:00 · Rispondi

    Sono stato a ritirare una raccomandata/atto giudiziario presso l’ufficio postale.
    Mi è stato detto che l’atto non era in giacenza. Sono tornato qualche giorno dopo e mi è stata riferita la stessa cosa.
    Scrivo una PEC all’ufficio interessato (polizia municipale) che non avendo trovato nessun documento, non avendo avuto indicazioni dall’ufficio postale e avendo però ottemperato ai miei doveri, mi sentivo “liberato” da qualsiasi obbligo.
    Ho ricevuto (via PEC) la seguente risposta:
    “siamo a comunicare che il ritiro dell’atto giudiziario è un’incombenza che spetta all’intestatario dell’atto stesso, e che la sua segnalazione non assolve agli obblighi.
    Deve informarsi presso l’Ufficio Postale indicato nell’avviso di giacenza in merito allo stato della raccomandata”.
    Nella mia PEC avevo dichiarato che dall’ufficio postale non avevano saputo darmi indicazioni….
    Ora o mi stanno prendendo in giro oppure… comunque mi sembra una risposta irrispettosa e quantomeno approssimativa.
    Non so se c’è una norma/legge/circolare dello stato che obblighi il cittadino a trasformarsi in uno 007 alla ricerca del documento.
    Grazie per l’attenzione.

  • tonio

    8 Settembre 2022 9:46 · Rispondi

    Rara rappresentatività di eccellente professionalità, chiara, semplice, trasparente, soprattutto esauriente. Complimenti è buon lavoro.
    tonio

  • Francesco Caridi

    28 Agosto 2022 20:47 · Rispondi

    Un paio di settimane fa, reperita la cartolina di giacenza di un servizio postale privato, mi reco negli orari indicati per il ritiro di una raccomandata, ma l’ufficio (sailpost) era chiuso, non ho potuto ritirare la corrispondenza a me indirizzata poiche’, complice la festivita’ di ferragosto, la giacenza veniva a compiersi (30 gg). Posso supporre solo chi potesse essere il mittente (amm. condominiale) come posso tutelarmi?

  • Davide

    3 Agosto 2022 12:01 · Rispondi

    Buongiorno

    Il postino che consegna la raccomandata, in caso di assenza del destinatario, ha l’obbligo di depositare nella relativa cassetta postale dislocato nel portone del condominio l’avviso di giacenza? Oppure può limitarsi, come ho visto fare, ad attaccare lo stesso avviso con un pezzo di scotch, fuori dal portone serrato, con il rischio che lo stesso avviso venga portato via dal vento? Grazie

  • Andrea

    10 Luglio 2022 17:58 · Rispondi

    Buongiorno,ho ricevuto un ingiunzione di pagamento per una multa del 2017,la notifica del verbale non l’ho mai ricevuta a causa del cambio di residenza da un comune ad un altro ,tra la richiesta di cambio di residenza e la notifica vi sono qualche giorno di differenza,nel arco di tempo non ho mai ricevuto un avviso bonario che mi ricordava questa contravvenzione era da pagare,
    La notifica segna 29/5/17 e la ingiunzione segna 31/5/22,come mi devo comportare?
    Cordiali saluti

  • Giuseppe

    30 Giugno 2022 22:36 · Rispondi

    Buongiorno,
    nella mia zona, un paesino di montagna molto piccolo, l’ufficio postale locale si occupa della consegna della posta ordinaria, Le rsaccomandate vengono invece consegnate da postino proveniente dalla città e provincia che è relativamente vicina, Avendo il sospetto che le raccomandate non vengano consegnate, la casa è isolata ma comunque aggiungibile in automobile dove solamente gli ultimi 150 metri non sono asfaltati e con strettoia impegnativa, la mia compagna mi ha inviato raccomandata di prova, tra l’altro in lungo periodo in cui sono stato assente. La mia compagna ha controllato quotidianamente la buca delle lettere nella quale non ha mai trovato nessun avviso e con sua sorpresa ha ricevuto, a casa sua, la restituzione della raccomandata da lei spedita con apposta la dicitura “Non reperibile”. Cosa debbo fare? Come mi devo comportare? Grazie

    • Avv. Matteo Mami

      6 Luglio 2022 16:50 · Rispondi

      Le consiglio di segnalare l’accaduto agli uffici delle Poste e, se questo non fosse sufficiente a risolvere la situazione, di presentare un esposto alla Procura della Repubblica.

  • riccardo

    22 Giugno 2022 14:11 · Rispondi

    Buongiorno, la mia situazione è la seguente:
    Ho ricevuto avviso di giacenza di una raccomandata (dal codice probabilmente si tratta di una multa) da ritirarsi presso l’ufficio postale di zona.
    All’ufficio postale di zona la raccomandata non c’è, e dopo qualche controllo risulta essere stata rispedita per errore al mittente, ovvero CMP Bologna.
    L’impiegata non sa che fare e mi invita a contattare un numero verde.
    Al numero verde prendono atto dell’accaduto e mi dicono che verrò ricontattato.
    Dal giorno di consegna dell’avviso sono già trascorsi 6 giorni e so che dopo 10 viene ritenuta notificata, e di conseguenza nel caso molto probabile in cui si tratti di una multa inizierebbe a decorrere il periodo per il pagamento in forma ridotta.

    Sa indicarmi come devo comportarmi?
    Grazie

    • Avv. Matteo Mami

      22 Giugno 2022 17:06 · Rispondi

      Le consiglio di chiedere all’Ufficio postale i dati del mittente della raccomandata in modo da poterlo contattare, spiegare l’accaduto, e farsi rispedire il tutto.

  • Alberto

    10 Giugno 2022 19:37 · Rispondi

    Mi interessa sapere se a un postino privato venga attribuita,nell’espletamento del suo lavoro,la stessa qualifica di pubblico ufficiale attribuita al dipendente di Poste Italiane.
    Grazie per la urgente e gradita risposta.

    • Avv. Matteo Mami

      14 Giugno 2022 12:43 · Rispondi

      La legge n. 124 del 2017 ha liberalizzato il settore delle poste, servizio prima riservato al “servizio universale” cioè a Poste Italiane.
      Dunque, prima del 2017, le uniche notifiche valide, erano quelle effettuate tramite Poste Italiane e ciò perché il servizio inerente la notificazione a mezzo posta di cui alla L. 890/1982 era affidato in via esclusiva al “fornitore del servizio universale” che è Poste Italiane S.p.a.
      In realtà, affinché le notifiche effettuate tramite poste private abbiano valore legale, occorre una licenza abilitativa stabilita di concerto con AGCOM e Ministero della Giustizia.
      Fino a quando non saranno rilasciate le licenze individuali relative allo svolgimento dei servizi già oggetto di riserva sulla base delle regole da predisporsi da parte della AGCOM, gli operatori privati non saranno legittimati alla notificazione degli atti tributari e sostanziali, pertanto le notifiche effettuate da poste private sono inesistenti e insuscettibili di sanatoria.
      Nel contesto così delineato la giurisprudenza civile della Corte di Cassazione ha sottolineato che, nel regime precedente alla novella del 2017, l’operatore di posta privata non riveste, a differenza del fornitore del servizio postale universale, la qualità di pubblico ufficiale, sicché gli atti da lui redatti non godono di alcuna presunzione di veridicità fino a querela di falso (Cass. 30 gennaio 2014, n. 2035).
      Di contro, la mancanza della licenza, e del correlativo status, come la giurisprudenza della Corte sottolinea, non consente di riconoscere la forza di atto pubblico all’attestazione della data di consegna all’operatore dell’atto processuale da notificare, perché l’operatore che non ne sia munito non è dotato di poteri certificativi.
      Infine, si segnala una precedente pronuncia che si è espressa sulla facoltà, escludendola, che la notifica eseguita da un operatore postale privato possa considerarsi valida e giuridicamente perfetta in assenza dell’apposito ottenimento della c.d. “licenza individuale speciale” (Sentenza n. 7, depositata in cancelleria lo scorso 7 gennaio 2019, la C.T.R. Lazio – Sede di Roma).
      Per quanto sopra, è da ritenersi che l’operatore di posta privata rivesta la qualità di pubblico ufficiale e le notifiche degli atti giudiziari e tributari effettuate dagli stessi possano essere ritenute valide, nel solo caso in cui i licenziatari privati abbiano richiesto ed ottenuto dal Ministero la concessione della apposita “licenza individuale speciale” che comprovi il possesso dei requisiti di “affidabilità, professionalità ed onorabilità” richiesti dalla legge, per la fornitura dei servizi di cui trattasi.

  • Guido

    9 Maggio 2022 6:27 · Rispondi

    una presunta multa 2017 mai ricevuta o rifiutata non capisco dove fatta solo scritto a viale trastevere Roma ricevuto cartella di pagamento uff. entrate se non pago 60 giorni le varie minacce 30 per ricorso. Per invalidita non posso andare vari uffici poso ottenere almeno foto e tipo auto colore ho qualche modo di poter far valere una ragione , mancavano pochi mesi ai 5 anni Saluti grazie

  • Gianni

    20 Marzo 2022 3:15 · Rispondi

    Salve! Se il postino non ti lascia l’avviso di una raccomandata dell’ Agenzia delle Entrate e dopo tre anni, per una tassazione separata di fine rapporto di lavoro, ti arriva oltre il dovuto una mora di 1348 euro, come mi dovrei comportare per far valere le mie ragioni? Grazie!

    • Avv. Matteo Mami

      22 Marzo 2022 11:22 · Rispondi

      Dovrebbe provare che il postino non le ha lasciato l’avviso di giacenza.
      Prova assai difficile (se non impossibile) da assolvere.

  • carlo

    3 Marzo 2022 17:05 · Rispondi

    Buongiorno,
    il postino non è mai passato a consegnare la raccomandata (il videocitofono il inoltra la chiamata e fotografa chi suona). Inoltre la zona della cassetta postale è videosorvegliata.
    La raccomandata era una carta di credito…che dopo 30 giorni scopro essere in posta,tramite il gestore della carta che mi comunica il numero di raccomandata.
    Una carta di credito non comporta danni eccessivi… ma se fosse contravvenzioni stradali ecc ..come posso tutelarmi?
    grazie
    Carlo

  • Alessandro

    22 Febbraio 2022 19:00 · Rispondi

    Buonasera, non ho mai ricevuto avviso di giacenza di atti giudiziari. Non avendo la buca della posta ma essendocene all’entrata del mio condominio una senza nome sopra se il postino l’avesse lasciata al suo interno io potrei contestare poste italiane per mancata consegna. Il postino lascia lettere appoggiate sotto il portone che nel caso di avvisi di giacenza ( foglietto di carte leggerissimao) abitando fronte strada potrebbero essere finite chissà dove. Posso usare tale situazione è comportamento del postino per chiedere l’annullamento delle azioni legali derivanti da queste mancanze? Grazie mille

    • Avv. Matteo Mami

      22 Febbraio 2022 19:44 · Rispondi

      Mi spiace ma quanto da lei descritto non può essere una giustificazione.
      E’ un suo onere disporre di una idonea e sicura cassetta delle lettere per non rischiare che vengano smarriti gli avvisi di giacenza

  • Federico

    21 Febbraio 2022 19:32 · Rispondi

    Buonasera

    Sono stato iscritto alla CRIF per ritardo pagamento di 4 rate di un finanziamento, ma non ho mai ricevuto ne raccomandata ne mi è stata mai notificata la mancata notifica della stessa tramite busta chiusa o avviso cartaceo del postino. Come posso dimostrare questa cosa qualora la finanziaria affermi di aver comunque spedito la raccomandata?

  • Fortunata

    31 Gennaio 2022 20:55 · Rispondi

    Se la posta non consegna una raccomandata (mandata dal comune per il pagamento del servizio idrico risalente al 2018) perché nell’ indirizzo manca il numero civico e rispedisce al mittente la raccomandata, di chi è la colpa delle poste che nel consegnare la raccomandata non hanno fatto le opportune ricerche per individuare l’abitazione del destinatario o del comune che non ha scritto l’indirizzo completo? Che colpa ha l’utente se non è mai venuto a conoscenza di questo mancato recapito ? E poi è lecito chiedere il pagamento di una fattura risalente al 2018 essendo oggi nel 2022? Poiché La legge di bilancio del 2018 comma art 1 prevede che l’utente finale dal 1/1/2020 può avvalersi del diritto alla prescrizione per le fatture risalenti a più di 2 anni il comune mi può obbligare al pagamento? Io ritengo ci siano 2 motivi per cui posso oppormi la decorrenza dei termini per la notifica e la mancata notifica non per colpa mia. Limpiegato comunale si ostinava a intimarmi a ritirare la raccomandata ritornata al mittente e nel dire che sono obbligato a pagare perché loro hanno inviato la stessa lo scorso anno . mi può dare qualche informazione?

  • cinzia

    25 Gennaio 2022 11:19 · Rispondi

    Buongiorno, se una raccomandata spedita non viene consegnata da poste italiane in quanto nel loro marasma a distanza di oltre un mese è ancora in lavorazione, è da ritenersi valida?
    Grazie

    • Avv. Matteo Mami

      25 Gennaio 2022 11:29 · Rispondi

      Non può ritenersi valida e non produce effetti.

  • Roberto

    28 Dicembre 2021 21:59 · Rispondi

    Buongiorno ho fatto disdetta per via raccomandata con ricevuta ritorno a teletu per disdetta ma mi è arrivata ugualmente fattura, ho chiamato ma guarda un po’ il caso non hanno ricevuto la raccomandata. Ma io so che non è così ho letto tante testimonianze negative e uguali, come posso procedere senza naturalmente doverci rimettere dei soldi ignoro la cosa? Io ho la ricevuta delle poste di invio raccomandata. Grazie saluti.

    • Avv. Matteo Mami

      29 Dicembre 2021 11:39 · Rispondi

      Buongiorno,
      Le consiglio di rivolgersi ad un avvocato o associazione dei consumatori

  • michele zuppa

    18 Dicembre 2020 13:01 · Rispondi

    SE LA RACCOMANDATA VIENE INVIATA AD UN INDIRIZZO DIVERSO DA QUELLO DI RESIDENZA NELLA FATTISPECIE AD UN PARENTE CON LO STESSO COGNOME ?

  • primosi antonella

    1 Novembre 2020 17:04 · Rispondi

    Buonasera. Ho inviato una raccomandata con avviso di ricevimento dall ‘ufficio postale di zona. So per certo che il destinatario è a casa, ha il nome sul campanello.
    Mi é ritornato indietro tutto dopo 7 giorni : lettera ed avviso con la dicitura destinatario irreperibile. Cosa posso fare ? Grazie

    • Avv. Matteo Mami

      2 Novembre 2020 12:40 · Rispondi

      Buongiorno,
      si accerti che il nominativo del destinatario compaia non solo sul campanello ma anche sulla cassetta delle lettere. Se il nominativo dovesse comparire anche sulla cassetta delle lettere può effettuare una segnalazione alle Poste.
      In alternativa può chiedere la notifica dell’atto stragiudiziale (cioè il contenuto della raccomandata) tramite Ufficiale Giudiziario competente per il luogo di notifica.
      Si accerti però, a seconda della zona ove si trova il destinatario, che l’Ufficiale Giudiziario possa procedere con una notifica a mani, in quanto, diversamente, procederà alla notifica a mezzo posta tramite Poste Italiane e il problema di omessa notifica per irreperibilità del destinatario si ripresenterà.
      Dovrà inoltre sperare che l’Ufficiale Giudiziario rinvenga il destinatario di persona, in quanto, in caso di temporanea assenza del destinatario, l’Ufficiale Giudiziario dovrà procedere ad effettuare il deposito del plico presso il Comune e darne avviso al destinatario tramite raccomandata e il problema di omessa notifica si ripresenterà in quanto questa non sarà da considerarsi perfezionata.
      Ultima alternativa è quella di procedere giudizialmente ed effettuare la notifica con la procedura dei soggetti irreperibili.

  • Riccardo Cascone

    7 Marzo 2020 19:02 · Rispondi

    Salve,
    prendo spunto dal suo ultimo messaggio del 23 settembre 2019.

    Come poter contestare un mancato avviso di mancata consegna/giacenza, se la parola del postino fa piena prova?

    Non ho mai ricevuto né la raccomandata né il successivo avviso di giacenza, a dir la verità non è la prima volta. Ma non so cosa poter fare.

    Distinti saluti

    • Avv. Matteo Mami

      9 Marzo 2020 12:58 · Rispondi

      Buongiorno,
      bisogna promuovere uno speciale procedimento chiamato querela di falso e provare che, in realtà, non è mai stato dato l’avviso di avvenuto deposito della raccomandata, ricorrendo a qualsiasi tipo di indizio o dimostrazione che possa essere d’aiuto.
      Purtroppo non è un compito facile trattandosi di dover provare un comportamento non realizzato.
      Se come da lei scritto non si tratta della prima volta e trattasi, dunque, di comportamento ricorrente potrebbe essere capitato anche a qualche suo vicino.
      Provi a chiedere.
      Nel caso fosse così, si potrebbe anche presentare in Procura un esposto per falso nei confronti dei portalettere incaricati, in modo da avviare un’indagine.
      Una situazione simile si è già verificata in passato.
      Ecco un articolo
      https://www.quotidianodipuglia.it/lecce/lecce_portalettere_postino_processo_falso-2230179.html

  • Nome (richiesto)

    3 Febbraio 2020 15:35 · Rispondi

    buona sera,le pongo un quesito se la raccomandata da parte di poste ha una destinazione c.da senza numero civico,potrebbe essere una rivalsa da parte del destinatario….

  • Antonino

    5 Novembre 2019 17:56 · Rispondi

    Buonasera avvocato se l’avviso di giacenza non venisse lasciato anche se trattasi di Poste italiane la comunicazione non dovrebbe ritenersi valida grazie per la risposta

    • Avv. Matteo Mami

      5 Novembre 2019 19:01 · Rispondi

      Buonasera,
      il problema è fornire la prova del mancato avviso.
      L’attestazione effettuata dal postino fa piena prova e può essere contestata ed impugnata solo con la querela di falso.

  • Prospero

    22 Settembre 2019 21:07 · Rispondi

    Cosa succede se per il recapito della raccomandata ci si affida a una posta privata e non viene lasciato l’avviso di giacenza nella cassetta della posta del destinatario momentaneamente assente? Le dichiarazioni di un postino privato possono produrre gli stessi effetti delle dichiarazioni fornite dall’incaricato delle Poste Italiane, al quale , come noto, viene riconosciuta la funzione di pubblico ufficiale?
    In definitiva, quali effetti della compiuta giacenza nel caso prospettato?
    Ringrazio per la cortese attenzione e porgo distinti slauti.

    • Avv. Matteo Mami

      23 Settembre 2019 10:05 · Rispondi

      Buongiorno,
      se non viene lasciato l’avviso di giacenza la comunicazione non può ritenersi perfezionata e dunque valida.

separator

Lascia un commento